Edizione 2026
13 marzo - 14 marzo 2026
Bologna

Il Festival

Educazione scientifica significa costruire un modo di avvicinarsi alle scienze curioso e attento, consapevole che la conoscenza scientifica è una risorsa per la democrazia e per la società, una fonte di piacere e di meraviglia per il singolo e anche il prodotto di uno specifico contesto socio-culturale, con i suoi limiti e le sue complessità.

Tema di questa prima edizione è proprio Le complessità della scienza: complessità storiche, sociali, metodologiche ed etiche, complessità con cui deve confrontarsi chi si occupa di comunicare o insegnare le conoscenze scientifiche.
 
Perché un Festival dell'educazione scientifica?
Obiettivo del Festival è promuovere l’apprendimento collaborativo e la condivisione di esperienze in primo luogo tra chi si occupa di educazione scientifica: studenti universitari, insegnanti di tutti i livelli scolastici e comunicatori della scienza.
 

Lo faremo attraverso format coinvolgenti come incontri con professionisti, dibattiti e laboratori esperienziali, un approccio interdisciplinare e una pluralità di voci e argomenti. Saranno presenti, inoltre, gli stand di diverse realtà con finalità affini al Festival.

 

Il Festival è organizzato dal corso di laurea magistrale in Didattica e comunicazione delle Scienze naturali, con il supporto del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Bologna.

 

Il programma è in fase di definizione

Dove

Collezione di Anatomia Comparata

Via Francesco Selmi, 3, 40126 Bologna BO
Collezione di Anatomia Comparata

Plesso via Irnerio

Orto Botanico ed erbario, via Irnerio 42
Aula Magna di Fisica, via Irnerio 46
Plesso via Irnerio

Chi siamo

Il Festival è ideato e organizzato da un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in Didattica e Comunicazione delle Scienze Naturali dell’Università di Bologna. È un’iniziativa di Terza Missione del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali.

 

Questa è la seconda edizione che porta questo nome, ma  raccoglie  l’eredità di “TE LA DICO - chiacchiere scientifiche”, evento che si è tenuto nel marzo 2024, sempre a cura degli studenti del corso. 

 

Ciò che sogniamo per questo Festival è sia l’inizio di un progetto comune che crescerà di anno in anno, dalle radici del nostro manifesto.

 

Manifesto

Il manifesto rappresenta il cuore delle idee che guidano e alimentano la realizzazione dell’evento, la nostra visione delle scienze e dei processi necessari per comunicarle e insegnarle al meglio.
1

Responsabilità dei professionisti dell’educazione scientifica

Insegnare e comunicare le scienze implica responsabilità; è necessaria quindi una riflessione critica sui contenuti, sulle forme e sui processi dell’insegnamento e della comunicazione delle scienze.
2

Consapevolezza della dimensione umana della conoscenza scientifica

Ogni forma di conoscenza scientifica è un prodotto sociale, inscindibile dalla cultura che l’ha generata; questa consapevolezza è necessaria al fine di comunicare in modo aderente alla realtà complessa del mondo.
3

Impatto delle scienze sulla società

L’applicazione delle conoscenze scientifiche modifica il mondo materiale e culturale. Ciò va considerato per condurre una ricerca e una divulgazione responsabili.
4

Impatto delle scienze sulla percezione del bello

Le conoscenze scientifiche contribuiscono ad ampliare la nostra comprensione del mondo ed estendono la nostra percezione del bello. Questa visione favorisce una comunicazione scientifica attenta alla dimensione emotiva ed estetica.