Edizione 2026
13 marzo - 14 marzo 2026
Bologna

Il Festival

Spesso la scienza ci appare come una torre d'avorio: inaccessibile, fredda, o peggio, utile solo se produce profitto. 
Noi invece crediamo che la scienza e il suo metodo debbano appartenere alle persone. 
 
In questa edizione del Festival dell'Educazione Scientifica non vogliamo solo raccontare cose interessanti ma toccarle con mano e lasciarci emozionare. Lo faremo mescolando i dati con le storie, la biologia con i giochi da tavolo, la chimica con la poesia. Perché capire la scienza non serve solo a prendere un bel voto ma soprattutto ad essere cittadini liberi. 
 
 
La partecipazione agli incontri è libera. 
Per partecipare ai laboratori è necessario registrarsi

Incontri

La partecipazione agli incontri è libera, fino a esaurimento posti
13 marzo

I giochi da tavolo come strumento per la didattica e divulgazione scientifica

Conferenza con Andrea Maffia, Professore Associato di Didattica e Storia della Matematica e Federico Plazzi, Professore Associato di Zoologia.

ore: 14.00
Orto Botanico ed Erbario | Aula B
-
13 marzo

Femminismo dei dati ed equità nell’intelligenza artificialee

Conferenza con Giuditta Bellosi, attivista dell’associazione Period Think Tank
ore: 15.30
Orto Botanico ed Erbario | Aula B
-
13 marzo

Cronache dal (Micro)Cosmo: Un viaggio per fare luce sulle nostre origini

Workshop con Leonardo De Deo, dottorando in Astrofisica, e Associazione Volhand
ore: 17.30
Orto Botanico ed Erbario | Aula B
-
14 marzo

Animali fantastici e perché cercarli

Conferenza con Lorenzo Rossi, divulgatore scientifico e curatore del progetto Criptozoo
ore: 14.00
Orto Botanico ed Erbario | Aula B
-
14 marzo

GiocoConferenza sul Tempo Geologico - Un viaggio nelle profondità del tempoo

Conferenza con Alessio Baglioni, Giacomo Pagliarani e Jonathan Bussoleni, del collettivo XTerra
ore: 15.30
Orto Botanico ed Erbario | Aula B
-
14 marzo

Pokémon: mostri per Natura

Conferenza con Willy Guasti in arte Zoosparkle, divulgatore scientifico
ore: 17.30
Orto Botanico ed Erbario | Aula B
-

Laboratori

Tutti i laboratori sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti e avranno una durata indicativa di 2 ore. I link di registrazione verrano pubblicati a breve.
Giornalismo scientifico
13 marzo

Giornalismo scientifico

Ilaria Moretti
ore: 09.00
Orto Botanico ed Erbario | Aula A Ovest
Crani fantastici e come toccarli - GiocoVisita museale inclusiva
13 marzo

Crani fantastici e come toccarli - GiocoVisita museale inclusiva

Collettivo XTerra
ore: 11.00
Collezione di Anatomia Comparata
Botanica forense
14 marzo

Botanica forense

Stanislava Nikolaeva Ruseva
ore: 14.00
Orto Botanico ed Erbario | Aula A Est
GiocoEsplorazione dell’orto botanico - un’esperienza inaspettata
14 marzo

GiocoEsplorazione dell’orto botanico - un’esperienza inaspettata

Collettivo Xterra
ore: 11.00
Orto Botanico ed Erbario | Aula A Est

Performance

La partecipazione agli incontri è libera, fino a esaurimento posti
13 marzo

Detonazione

Performance con LOTTA. artista e attivista per il clima

ore: 19.00
Orto Botanico ed Erbario | Aula A Ovest
-
14 marzo

Poetry STEM - La scienza in versi

Performance con il collettivo Poetry STEM
ore: 19.00
Orto Botanico ed Erbario | Aula B
-

Programma

disponibile per il download a breve

Dove

Collezione di Anatomia Comparata

Via Francesco Selmi, 3, 40126 Bologna BO
Collezione di Anatomia Comparata

Orto Botanico

Orto Botanico ed erbario, via Irnerio 42
Aula Magna di Fisica, via Irnerio 46
Orto Botanico

Speaker

Leonardo De Deo

Leonardo De Deo

Dottorando in Astrofisica presso l’Università di Bologna, e allievo del Collegio Superiore. Dopo aver svolto la sua ricerca su modelli matematici per spiegare il movimento delle stelle nelle galassie, attualmente si occupa di didattica e comunicazione dell’Astrofisica, indagando gli aspetti sociali ed emotivi legati alla ricerca scientifica. È tra i fondatori del progetto di divulgazione scientifica inclusiva “Radici Cosmiche”, realizzato in collaborazione con il Collegio Superiore e l’Associazione Volhand, e autore del libro “Cronache dal Cosmo: Terra in Vista!” (BUP, 2025).
Willy Guasti

Willy Guasti

Laureato in Scienze Naturali all’Università di Firenze con una tesi sui dinosauri. Di lavoro fa il divulgatore scientifico: è stato volto di Focus TV, ha collaborato con diverse realtà museali italiane legate al mondo delle scienze naturali ed è stato autore per vari programmi su DMAX.
Gestisce Zoosparkle, uno dei progetti dedicati ad animali, evoluzione e paleontologia più seguiti in Italia. Autore di "Il Coccodrillo ha il cuore tenero" (Rizzoli, 2022) e "Dinosauri Eccellenti" (Gribaudo, 2024) e "50 animali in via di Estinzione" (Tomodachi Press, 2025).



LOTTA

LOTTA

Convinta che la nostra voce sia lo strumento più potente contro l’indifferenza, LOTTA canta, suona e scrive per creare un ponte tra messaggio e individuo. Con Detonazione ha portato in piazze e teatri un racconto di arte e attivismo capace di generare una “reazione” che cattura gli occhi di chi guarda altrove. Autrice del brano POWER (con il produttore Sharxx), che ha fatto ballare le piazze delle mobilitazioni per il clima. Partecipa attivamente alle mobilitazioni di Extinction Rebellion.
Andrea Maffia

Andrea Maffia

Professore Associato di Didattica e Storia della Matematica presso il Dipartimento di Matematica dell’Università di Bologna. Svolge le sue ricerca sull’apprendimento dell’aritmetica e dell’algebra in tutti i gradi scolari, con un’attenzione alle opportunità di apprendimento fornite anche da contesti informali e non formali, come l’uso dei giochi da tavolo in classe, con un’attenzione specifica agli aspetti di inclusione.
Federico Plazzi

Federico Plazzi

Professore Associato di Zoologia presso il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali dell’Università di Bologna. Lavora sull’evoluzione di vari gruppi animali e sulla struttura dei genomi, con particolare riferimento ai mitocondri. È anche molto interessato alla didattica della biologia, in particolare per quanto riguarda la teoria dell’evoluzione, e alla formazione degli insegnanti.

Lorenzo Rossi

Lorenzo Rossi

Divulgatore scientifico e scrittore, esperto di storia della zoologia, etnozoologia e del rapporto tra scienza e pseudoscienza, argomenti per i quali è curatore e autore di mostre, conferenze, libri e articoli su riviste scientifiche specializzate.
In rete è attivo sul canale youtube CriptoZoo, dedicato a storie zoologiche tra scienza e mito.
Period Think Tank

Period Think Tank

Period Think Tank è un’associazione femminista che si occupa di advocacy, dati di genere e politiche pubbliche.Sii occupa di fare formazione sia alle istituzioni pubbliche sia alla società civile, svolge attività di advocacy e realizza ricerche per raccogliere dati e realizzare report con un approccio femminista e intersezionale.
Poetry STEM

Poetry STEM

Il Poetry STEM, format nato dalle menti brillanti di Marco Dell'Omo e di Arianna Armanetti è un poetry slam, ma a tema STEM, quindi Science, Technology, Engineering and Maths. La loro prima esibizione si è svolta alla Quantum Week di Firenze nel 2024. Da quel momento hanno deciso di non voler più scendere dal palco. Hanno partecipato alla Notte dei Ricercatori di Pavia e a quella di Lucca, a Pavia Indiscienza e recentemente al Festival della Scienza di Genova.

Volhand

Volhand

Associazione costituita nel 1993 da genitori di bambini, adolescenti e giovani adulti con disabilità motorie ed intellettive. Pone attenzione ai bisogni esistenziali, relazionali ed espressivi delle persone con disabilità, come le accessibilità socio-culturali, il contrasto allo stigma del diverso, il progresso delle personali autonomie, e l’espressività in ogni sua forma (affettiva, artistica, culturale). Le attività, tra cui i laboratori del progetto “Radici Cosmiche, sono principalmente svolte presso “La casa fra le nuvole”, sede dell’Associazione a Crespellano (BO).


XTerra

XTerra

Xterra è un'associazione formata da esperte ed esperti in didattica e comunicazione della Scienza. Svolgono attività, esperimenti ed esplorazioni seguendo l'approccio esperienziale e le divulgano con l'obiettivo di sensibilizzare all'affiliazione e alla conoscenza del mondo Naturale.

Chi siamo

Il Festival è ideato e organizzato da un gruppo di studenti del corso di laurea magistrale in Didattica e Comunicazione delle Scienze Naturali dell’Università di Bologna. È un’iniziativa di Terza Missione del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali
Siamo partiti nel marzo 2024 con un evento chiamato “TE LA DICO - chiacchiere scientifiche”. L'edizione 2026 del Festival dell'Educazione Scientifica, la seconda con questo nome, raccoglie quell'eredità e la porta nel futuro. 
Siamo sempre noi - gli studenti - a curare ogni dettaglio, ma il sogno si è allargato: costruire un progetto comune che cresce di anno in anno, radicato nel nostro manifesto ma con rami sempre più alti. 
 
Il comitato scientifico-organizzativo 
Emiliano Alù 
Agnese Bellei 
Giada Guidi 
Ilaria Moretti 
Stanislava Nikolaeva Ruseva 
Lucia Zorra

Manifesto

Il manifesto rappresenta il cuore delle idee che guidano e alimentano la realizzazione dell’evento, la nostra visione delle scienze e dei processi necessari per comunicarle e insegnarle al meglio.
1

Responsabilità dei professionisti dell’educazione scientifica

Insegnare e comunicare le scienze implica responsabilità; è necessaria quindi una riflessione critica sui contenuti, sulle forme e sui processi dell’insegnamento e della comunicazione delle scienze.
2

Consapevolezza della dimensione umana della conoscenza scientifica

Ogni forma di conoscenza scientifica è un prodotto sociale, inscindibile dalla cultura che l’ha generata; questa consapevolezza è necessaria al fine di comunicare in modo aderente alla realtà complessa del mondo.
3

Impatto delle scienze sulla società

L’applicazione delle conoscenze scientifiche modifica il mondo materiale e culturale. Ciò va considerato per condurre una ricerca e una divulgazione responsabili.
4

Impatto delle scienze sulla percezione del bello

Le conoscenze scientifiche contribuiscono ad ampliare la nostra comprensione del mondo ed estendono la nostra percezione del bello. Questa visione favorisce una comunicazione scientifica attenta alla dimensione emotiva ed estetica.